Virgole a casaccio, sogni di universi paralleli e vite differenti, delusioni cocenti a distanza di un anno, ambienti di lavoro che distruggono l'entusiasmo e al tempo stesso ti rinforzano, amici che vorresti sentire di più, più a fondo. Giornate trascorse senza obiettivi precisi.
mercoledì 17 febbraio 2021
venerdì 5 febbraio 2021
Periodi
Ci sono periodi in cui le parole non ti mancano e senti di essere padrona di ciò che esprimi in pubblico; altri in cui non riesci nemmeno a pronunciare una frase di senso compiuto e insegui concetti astratti nel vano tentativo di arrivare a una conclusione. Ci sono periodi in cui ti senti più sicura e a tuo agio nel tuo corpo; altri in cui non puoi fare a meno di concentrarti sui difetti e le mancanze. Ci sono periodi in cui respiri a pieni polmoni, sorridi abbastanza spesso e sei soddisfatta della tua produttività; altri in cui ti scarnifichi le dita e le labbra, come fosse una punizione per non aver fatto o detto abbastanza. Ci sono periodi in cui ti impegni a migliorare, immagazzini informazioni e le ripeti, riuscendo ad assorbirle e a farle tue; altri in cui ti senti irreparabilmente inadeguata, completamente incapace di presentarti in qualsiasi contesto, e annaspi alla ricerca delle soluzioni di un esame a cui tu stessa ti sei sottoposta, risultando sempre e comunque insufficiente. Ci sono periodi in cui hai voglia di parlare e di confrontarti, altri in cui vuoi solo spegnere il cervello e immergerti nella vita di qualcun altro. Ci sono periodi in cui sei più distaccata e calma, altri in cui ti identifichi con i tuoi pensieri più negativi, il cui apripista è sempre: "Non sono abbastanza". Ci sono periodi in cui senti un incontenibile bisogno di uscire, vedere il mondo, socializzare e vivere; altri in cui rimani chiusa a casa, esisti e basta, e ti fai un po' schifo per questo.
Fino a qualche anno fa pensavo che questo moto oscillatorio dipendesse dall'età e dall'esperienza, e che con il passare del tempo ne sarei stata meno schiava. Poi, a un certo punto, non so bene come né perché, ho realizzato che sarebbe sempre stato così e che provare a combattere sarebbe stato solo uno spreco di energie.
È tutto un periodo.
È tutto incostante.
La perseveranza è di per sé un atteggiamento mutevole e instabile.
Dove voglio arrivare? Non lo so. So solo che oggi ho bisogno di sentirmi... qualcosa.