Ogni tanto ripenso a La Biblioteca di Mezzanotte. Mi capita quando inizio a pensare a dove potrei essere, in quello stesso momento, in un universo parallelo. Se non avessi preso le decisioni che mi hanno portato dove sono ora. Se invece di studiare la batteria avessi deciso di prendere lezioni di basso o di chitarra, per dire. Se avessi portato avanti la fantasia di diventare regista. Se avessi scelto il corso di studi che avevo puntato e che i miei genitori mi sconsigliavano di fare. Sarei comunque finita a vivere in quest'altra città? Chi sarei? Con chi starei? Perché questa sensazione di vuoto, anche se sono felice? È perché mi manca qualcosa che invece ho da un'altra parte, chissà precisamente dove, in che tempo o dimensione?